MSP Yoseikan Day 2017

Anche quest’anno lo stage nazionale di Rimini, con il Soke Hiroo Mochizuki, fondatore dello Yoseikan Budo, erede della Scuola Yoseikan, si è concluso con un grande consenso da parte dei atleti partecipanti. Il Maestro Mochizuki ancora una volta ha stupito tutti per la sua grande energia, che gli consente, a 81 anni, di muoversi con estrema destrezza, mostrando una tecnica eccellente e, non per ultima, una lucidità mentale che lo pone ad un elevato livello di saggezza e comprensione della vita. Tutte cose che, Hiroo Mochizuki ha saputo diffondere e trasmettere ai suoi collaboratori, inserendole di diritto nel suo Yoseikan Budo. Lo stage è iniziato nel primo pomeriggio di venerdì 19 maggio, con una lezione del Maestro Mochizuki sull’importanza dell’onda shock, quale fondamento dello Yoseikan Budo, e la sua applicabilità in ogni tecnica marziale.

La giornata di sabato ha visto il clou dello stage, con proposte tecniche, atletiche e sportive di grande valore, spaziando nelle numerose discipline marziali che lo Yoseikan contiene.
Bellissima e degna di nota la riflessione che il Maestro ha voluto offrire ai partecipanti  sul concetto di libertà nello Yoseikan, ma anche nella vita.

L’uomo è libero fintanto che ha rispetto di ciò che non conosce, di ciò che ancora non gli appartiene. Grazie ad un impulso naturale che lo spinge ad andare sempre oltre, l’essere umano esprime se stesso, manifestando la sua creatività, che non ha limiti di sorta. Lo Yoseikan Budo persegue da sempre l’obiettivo di stimolare la creatività nelle persone, per far si che crescano libere da schemi vincolanti e riduttivi e, al tempo stesso, possano scoprire ed esternare le loro reali capacità, magari latenti. Allora succede che la pratica migliora la vita dell’essere umano, perché offre nel concreto ciò che la mente è solo in grado di teorizzare. - Hiroo Mochizuki

La conclusione della giornata di sabato ha visto la consegna degli attestati di riconoscimento ad alcuni insegnanti e Associazioni che, grazie alla loro altruistica attività e disinteressata collaborazione, hanno saputo organizzare e diffondere lo Yoseikan italiano in modo encomiabile.

Nella mattinata di domenica, come ultimo allenamento di questa tre giorni, il Maestro Mochizuki ha proposto una tecnica combinata che ha riepilogato l’intero stage, in una sequenza logica e progressiva delle principali tematiche contenute nel Budo, partendo dagli Atemi Waza, passando in Kansetsu e Nage Waza per finire in Osae Waza.

Lo stage si è concluso con la consegna dei diplomi di grado, i ringraziamenti a tutto lo staff tecnico e le foto di rito con il Maestro Mochizuki, che con estrema gentilezza e simpatia, si presta alle richieste degli atleti.

Eccellente anche l’offerta tecnica della Commissione Nazionale, dei Maestri Fabrizio Tabella (8° Dan) D. T. nazionale, Roman Patuzzi (7° Dan), William Nicolò (6° Dan) e Valentino Straser (5° Dan) che hanno coadiuvato il Maestro Mochizuki con numerosi corsi specifici delle discipline Yoseikan. Degni di nota anche i corsi di Bajutsu di Sigi Reif (5° Dan) e Brigitte Morandell (4° Dan), di Yoseikan Cardio Training della preparatissima Barbara Kessler (2° Dan), gli approfondimenti dei tecnici internazionali Christian Malpaga (5° Dan), Francesco Vendittelli (4°Dan), Valentina Borgognoni (4°Dan) e Florian Spechtenhauser (4° Dan) che, con Daniele Cimonetti (2° Dan), hanno coadiuvato il D. T. Sportivo William Nicolò nella preparazione agonistica.

L’appuntamento di Rimini si ripete ormai da 25 anni, ed è diventato, meritatamente, il più significativo incontro dello Yoseikan italiano, all’insegna della tecnica, ma anche della profonda ed entusiasmante amicizia che lega tutti i praticanti di questa meravigliosa arte marziale, sviluppatasi grazie alla storia e alla tradizione della famiglia Mochizuki, in un eccezionale processo di evoluzione di “arte nata dall’arte”.

(fonte yoseikan.it)